#wearetheig, Guida d'Italia per instagrammers: Bologna

Ho accolto con piacere la proposta di Guglielmo (@ilguarina) che mi ha proposto di unirmi al progetto che sta lanciando #wearetheig per cercare di racchiudere tutti i posti più “instagrammati” delle nostre città. Mi sono reso conto fin da subito, però, che per riunire tutti i bei luoghi che Bologna ha da offrire sarebbe servito un libro, non un post. E’ per questo che cercherò di fare una top10 di quelli che sono i miei posti preferiti della città e quelli che più spesso vedo tra il mio feed. Partiamo!

1. Piazza Maggiore

Al primo posto non poteva che esserci Lei. Se siete universitari, la superstizione vuole che non la si possa attraversare in diagonale! Un consiglio: se volete avere una vista panoramica sulla piazza, salite fino al secondo piano di Palazzo d’Accursio e affacciatevi alle finestre.

2. Fontana del Nettuno

A un passo da Piazza Maggiore trovate la Fontana del Nettuno, soprannominata al Żigànt (il gigante) e frutto delle mani di Giambologna (tra gli altri). E’ il tridente del gigante ad aver ispirato lo stemma del primo modello dei fratelli Maserati.

3. Le Due Torri

Bologna è una città piena di torri. Nel periodo di massima fioritura se ne contavano più di 100, oggi ne sono rimaste ventidue. Le più famose sono senza dubbio la Garisenda e quella degli Asinelli, la prima viene addirittura citata da Dante nella Divina Commedia:

Qual pare a riguardar la Garisenda
sotto 'l chinato, quando un nuvol vada
sovr'essa sì, che ella incontro penda;
tal parve Anteo a me che stava a bada
di vederlo chinare ...

(Dante Alighieri, Divina Commedia, Inferno, XXXI, 136-140)

 

Le trovate entrambe in Piazza Ravegnana. Finito di visitare le torri correte da Pappare a fare colazione!

4. I portici

Quando dici Bologna, dici portici. Wikipedia dice che non c’è altra città che ne abbia così tanti: solo quelli del centro storico misurano in totale 38 km e sono stati addirittura dichiarati patrimonio dell’umanità, patrimonio che ritorna utilissimo quando devi correre a lezione ma diluvia!

5. Canale delle Moline

Il canale delle Moline e la sua finestrella sono una di quelle chicche che in pochi conoscono. Questo angolo della città è conosciuto come la Piccola Venezia. Perché? Andate al civico 2 di Via Piella, aprite la finestrella che trovate sul muro e capirete il motivo!

6. Via Clavature, via degli Orefici e via Caprarie

Sono le vie della Bologna bene e si vede! Personalmente sono tra le mie preferite: oltre a trovare tante cose buona da mangiare (le tigelle di Zercinquantino sono un must), l’atmosfera di quelle vie è davvero unica. Vi consiglio di buttarvi tra le vie piccoline e strette che si incrociano se volete un assaggio della vera “bolognesità”.

7. Il mercato del centro

Sempre a proposito di cose buone, già che passate per via Clavature vi consiglio di fare un salto anche in via Pescherie Vecchie e dare un’occhiata a come si sviluppano le bancarelle di pesce fresco, frutta e verdura: uno spettacolo per gli occhi…e per la bocca! Già che siete in zona, fermatevi a mangiare qualcosa al Mercato di Mezzo!

8. Il ghetto

Un passaggio per il ghetto è d’obbligo se volete una via veloce e tranquilla per il centro. Se alzate la testa, vedrete qualcosa sbucare tra i tetti! Se passate a orario aperitivo, un calice di rosso da Camera a Sud bisogna berlo!

9. Piazza Santo Stefano

Se Piazza Maggiore è la piazza più famosa, piazza Santo Stefano è quella più bella! Dopo aver dato un’occhiata alla piazza, entrate nella basilica di Santo Stefano che ospita non una ma ben sette chiese! Se usciti avete voglia di una cioccolata calda, fermatevi da Colazione da Bianca o da Ruggine se alla cioccolata preferite uno spritz!

10.  Biblioteca dell’Archiginnasio

Da universitario non potevo non inserire una delle tante belle biblioteche bolognesi! E’ proprio vicino a piazza Maggiore e non appena entrerete, vi sembrerà di essere catapultati a Hogwarts!

So che questa lista è molto riduttiva e che le cose da vedere e fotografare sono tantissime, per cui se credete che manchi qualcosa fatemelo sapere!